A cosa stai lavorando? Mettiti in mostra! Condivisi e comunica.

Questi sono i tre slogan che troverete su questa nuovo servizio Online, dedicato a chi si occupa di design per lavoro o per passione.
Dribbble ha costruito una fiorente community di grafici, web designer, e molti altri esperti di design che al suo interno trovano uno spazio dedicato alla condivisione del proprio lavoro.

Ma vediamo più nel dettaglio che cosa offre questo Web Services.

Utenti

Dribbble è a tutti gli effetti un social network. Da subito è possibile registrarsi specificando la il proprio settore di appartenenza:

  • Scouts, osservatore che non pubblica propri contenuti ma che si limita a seguire con un meccanismo di following/follower gli altri utenti e cura una propria raccolta. Può commentare e lasciare dei Like. Nella versione PRO ha un limite più alto per i messaggi diretti ai Designer ed ottiene l’accesso agli strumenti di ricerca avanzati, infatti la funzione Find Designer offre solo un esempio di risultato agli account gratuiti.
  • Prospects, aggiunge alle opzioni dell’utenza Scout anche la possibilità di essere assunto e diventare così un Player, cioè un utente che può caricare contenuti e commentarli. Infatti l’opportunità di aggiungere i contenuti viene conferita dalla comunità stessa attraverso degli inviti mensilmente limitati. In questo moto la community cerca di autoregolarsi selezionando gli utenti al suo interno, periodicamente vengono fomiti degli inviti diretti dai moderatori agli utenti che più utilizzano questa funzione in modo utile alla comunità. Nella versione PRO un Prospect ottiene la possibilità di essere trovato attraverso il motore di ricerca interno e di essere quindi contattato per opportunità di lavoro. Un Player ottiene inoltre l’acesso ai progetti e la possibilità allegare file e di accedere alle statistiche. La versione PRO è sottoscribile per 20$ l’anno.

Dribbble Players

Dribbble è anche chiamato il Twitter per Designer, ma oltre a riproporre alcune funzioni tipiche del News Network a noi tanto caro, possiede una struttura interna volta alla cura dei contenuti e tenta di mantenere alta la qualità di quanto viene caricato. E’ un social selettivo in quanto pensato in ottica lavorativa.

Dribbble Account

Contenuti e comunicazione

Il caricamento dei contenuti è fortemente regolato, anzitutto sono limitate le dimensioni di quelli che in gergo vengono chiamati Shots, solo 400×300 pixel. Gli utenti hanno a disposizione un massimo di 24 shot al mese per 5 al giorno. Al rinnovarsi del mese il proprio caricamento viene riportato a 24.

Curation e di Social Networking

  • Rebound è uno shot in risposta ad un altro caricato precedentemente. Sono strumenti fortemente utilizzati per iniziare discussioni all’interno di Dribbble, scambiandosi Shot tra utenti o mostrando in un uno spazio l’evoluzione del proprio lavoro.
    Per uno shot con molti Rebound viene creata una voce nella sezione Playoff dove tutti questi sono visibili.
  • Bucket: un Bucket è un cestino letteralmente dove è possibile aggregare contenuti di interesse per un utente. Queste collezioni possono essere utilizzate sia come proprio strumento di lavoro, per mantenere ordinate le proprie fonti di ispirazione, sia per creare sezioni tematiche dei propri lavori e proporli in confronto tra loro o quelli di altri utenti.
  • Project è una collezione specifica di un utente che viene raggruppata in base ad un tema ricorrente. Può essere creata solo dai PRO Prospect ma è visibile a tutti.

Dribbble Players

Dribbble permette anche tutte le classiche funzioni di interazione quali menzioni, messaggi diretti e like, ma manca attualmente una funzionalità assimilabile al retweet, presente invece su Pinterest come abbiamo visto, questo probabilmente perchè questo network è visto in ottica autopromozionale pertanto il retweet risulta una sovrapposizione del lavoro altrui al proprio, meglio invece apprezzarlo e mantenere se opportuno un’esplicita ottica di curation.

Menu

Dribbble What are you working on

Vista la grandezza della community sono previsti dei meccanismi che rinfrescano la fruizione dei contenuti tramite la scoperta di nuovi utenti. La logica dei Menu in alto in questo senso è chiaramente improntata verso una navigazione attiva. La complessità del Social Network dovuta al grande numero di sezioni è alta, e questo potrebbe scoraggiare i nuovi utenti, tuttavità una volta entrati nella logica di funzionamento ogni cosa resta al suo posto per essere trovata ed abbiamo una sezione davvero per ogni cosa.

Dribbble Highlights of the day

Il Menu Shot racchiude tutto ciò che riguarda i caricamenti, in ordine temporale e di popolarità distinguendo agilmente il chi dal cosa e dal quando; i “Suggerimenti” si basano direttamente su i nostri follower utilizzando algoritmi che tengono conto delle condivisioni di questi e delle loro caratteristiche individuali, Più utenti seguiremo più sarà semplice ottenere suggerimenti perchè delineiamo a quale tipologia di follower siamo interessati. La funzione Debuts è pensata per dare visibilità ai nuovi arrivati, questo dal mio punto di vista è molto importante, poichè di solito in una community le posizioni forti tendono a prevalere, vedi Twitter.

Dribbble Browse by color

La sezione Explore racchiude tutto ciò che riguarda al Curation e le sezioni che abbiamo osservato prima, inoltre consente di analizzare per Colore e per tag i singoli Shot strumenti che aiutano sicuramente gli Scouts alla ricerca di particolari tipologie di Progetto.

Dribbble Projects

Infine la sezione Designer è specificatamente indirizzata alla scoperta degli utenti, mi sorprende che non sia stata posta in prima posizione ma è vero che così ricopre un punto centrale all’interno della pagina. Qui abbiamo accesso a quanto visto in precedenza per gli utenti, oltre che una sezione dedicata ai Nuovi Players.

Infine la possibilità di aggiungere Skills agli utenti PRO li posiziona meglio all’interno del motore di ricerca mentre i tag sul singolo Shot favoriscono il suo ritrovamento oltre che il suo confronto.

Conclusioni

Ciò che più colpisce della logica di questo servizio è come la community si debba autoregolare sia tramite la scoperta di nuovi utenti, a cui vengono offerti nuovi lavori che li portano a caricare nuovi contenuti, sia tramite un meccanismo di fiducia per cui un utente permetta da un altro di diffondere i suoi Shots.

Inoltre ci si può chiedere come ottenere le informazioni necessarie per maturare le scelte di invito di un utente: la risposta a questa domanda la troviamo all’interno della struttura dei profili per cui è possibile, ed anche necessario, aggiungere informazioni relative alla prorpia biografia e link diretti ai propri siti web in ottica di Portfolio.

I Collegamenti diretti al portfolio ed a Twitter portano Dribbble ad essere il primo Social Network che non tenta di mantenere al suo interno gli utenti fornendo loro tutte le funzioni di cui necessitano, ma punta a farli tornare nel momento in cui hanno bisogno di uno strumento lavorativo e promozionale, rafforzato dalla presenza di una community.